L'ufficialità è arrivata, nera su bianco, eppure in via Torrebella nemmeno non si è vista nemmeno ombra del nuovo direttore sportivo Marino.
Un paradosso tutto barese che spinge a porsi una domanda, tanto elegante nella forma quanto pungente nella sostanza: dove è ubicato il quartier generale della SSC Bari?
Il dubbio sorge spontaneo, quasi lecito, guardando la mappa geopolitica della proprietà: non è che, nel silenzio generale, sia stata spostata anche la sede operativa n quel di Napoli?
Dopo il perfetto tempismo con cui la società ha deciso di comunicare la svolta dirigenziale. Un'ufficialità calata dall'alto con una delicatezza rivedibile, arrivata proprio nel giorno in cui Bari si stringeva attorno al ricordo monumentale di Igor Protti. Mentre le ceneri dello Zar giungevano in città per ricevere il caloroso e doveroso abbraccio della sua gente, l'attenzione veniva distratta da un freddo comunicato stampa. Una scelta di tempo che ha dato ancora una volta l'impressione di una certa distanza emotiva dalla sensibilità della piazza.
Dopo quel lampo isolato, il sipario è calato nuovamente e si è tornati nel silenzio più assoluto. La piazza rimane sospesa, in attesa di capire quali saranno i passaggi successivi per la ricostruzione tecnica. Manca ancora il nome definitivo per il direttore sportivo, manca la guida per la panchina, e l'incertezza regna sovrana.
L'interrogativo finale, a questo punto, si sposta sul piano logistico: per la prossima conferenza stampa di presentazione, giornalisti e tifosi baresi saranno per caso costretti a mettersi in viaggio e andarla a seguire direttamente a Napoli?