L'Ideale Bari al posto della SSC Bari? La provocatoria suggestione di una piazza in cerca d'identità (CB)

Ai microfoni di Calcio Barese, la lucida e autorevole replica del DG Gianluca De Cesare dinanzi alla clamorosa ipotesi che scuote il tifo biancorosso.

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L'Ideale Bari al posto della SSC Bari? La provocatoria suggestione di una piazza in cerca d'identità (CB)

Il clima attorno alla SSC Bari è teso, e la frattura tra la piazza e la proprietà della famiglia De Laurentiis appare ormai insanabile. La recente retrocessione calcistica, unita all'ormai cronico e dibattuto nodo della multiproprietà, ha fatto crollare ai minimi storici la sintonia tra la tifoseria e il club biancorosso. In questo scenario di profonda disaffezione, tra molti sostenitori baresi ha iniziato a farsi strada una provocazione, una vera e propria richiesta d'aiuto: e se fosse l'Ideale Bari a raccogliere l'eredità della prima squadra della città? Una suggestione nata spontaneamente tra chi cerca un calcio più autentico e legato al territorio.

​Questa crescente attenzione attorno all'Ideale Bari è il frutto di un progetto che ha sempre mantenuto una forte coerenza intellettuale e valoriale. Un cammino che la nostra testata, Calcio Barese, ha sempre seguito e documentato con massima attenzione e considerazione sin dagli albori. Un connubio, quello tra il racconto giornalistico e l'essenza dell'Ideale, che lo stesso Direttore Generale del club, l'Avvocato Gianluca De Cesare, ha voluto sottolineare con parole di profonda stima per il lavoro svolto dalla nostra redazione nel dare sempre il giusto spazio e la meritata dignità all'aspetto valoriale del calcio.

​Il primato cittadino? "Siamo complementari, non alternativi"

​Interpellato direttamente su questa forte suggestione dei tifosi e sulle ambizioni di crescita del club, il Direttore Generale frena con lucidità e realismo, ribadendo l'assoluto rispetto per le gerarchie storiche del capoluogo pugliese.

​"Una cosa del genere non è possibile. Nella nostra umiltà, ci rendiamo perfettamente conto che la prima squadra della città è il Bari, seppur l'attuale gestione societaria sia sotto diversi aspetti discutibile. Non ci immagineremmo mai di sostituirci a loro. Come abbiamo sempre dichiarato, il nostro è un progetto assolutamente complementare al Bari e non alternativo."


​Un legame di vicinanza e non di contrasto, che in passato ha permesso a tantissimi tifosi di vivere entrambe le realtà senza alcuna frizione, complice anche una sapiente gestione dei calendari:

​"Fino a quando il Bari è stato in Serie B, non c'è quasi mai stata contemporaneità tra le sfide, e molte persone coglievano l'occasione per seguire sia i biancorossi che l'Ideale. Vedremo ora come si svilupperanno le cose con la nuova stagione in Serie C."


​L'appello alla città: il valore dell'aggregazione

​L'obiettivo dell'Ideale Bari resta dunque quello di crescere nel tessuto sociale della città, richiamando sulle gradinate un pubblico sempre più numeroso, attratto da un modo di intendere lo sport che va oltre il semplice risultato del campo o le dinamiche delle grandi multinazionali del pallone.

​"Ci piacerebbe sicuramente ricevere un forte sostegno da parte della città di Bari, dei simpatizzanti e di chiunque sposi il nostro progetto. Pur non avendo la minima intenzione di sostituirci al Bari, sarebbe bellissimo vedere quanta più gente possibile alle nostre partite. Il nostro è un progetto che si fonda sull'aggregazione, in particolare sulle gradinate: più persone vengono, più ci sostengono, e più ne saremo felici."


​Le parole del DG De Cesare definiscono con chiarezza la linea del club: l'Ideale Bari non cerca scorciatoie o sostituzioni storiche, ma si offre come un presidio di aggregazione sociale e di passione pura, pronto a accogliere tutti i baresi delusi, sempre sotto l'occhio attento e rispettoso di Calcio Barese