Una vittoria di pura resilienza. In un clima di altissima tensione, il Bari supera la Virtus Entella per 2-0 grazie alle reti di Moncini e Maggiore, portando a casa tre punti vitali che permettono di guardare all'ultima giornata di campionato con la speranza concreta di evitare i playout. Una gara sporca, sofferta e caratterizzata da un nervosismo latente, ma che premia il cinismo della formazione guidata da Moreno Longo.
Primo Tempo: Il guizzo di Moncini nel deserto
L'avvio di gara è tutto di marca ligure. Il Bari appare contratto, lento e incapace di sviluppare una manovra fluida. La Virtus Entella ne approfitta e va vicinissima al vantaggio per ben due volte: al 14' Benedetti colpisce il palo su cross di Mezzoni, mentre al 21' è la traversa a fermare Franzoni su punizione.
I biancorossi sembrano "in bambola", graziati anche da Cuppone che manca lo specchio al 23'. Tuttavia, proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi a reti bianche, arriva la fiammata: al 46' Braunoder vince un duello aereo e serve Moncini, che con un movimento da vero predatore d'area si libera di Di Mario e batte Del Frate per l'1-0 che manda le squadre al riposo.
Secondo Tempo: Espulsioni, barricate e il raddoppio finale
La ripresa si apre con uno scenario da incubo per Longo. Al 52' Verreth cade nella trappola del nervosismo e viene espulso per un fallo di reazione: un'ingenuità che lascia i suoi in dieci nel momento più delicato. Un minuto dopo, il giallo a Braunoder (che salterà Catanzaro per squalifica) aumenta la pressione.
Longo corre ai ripari ridisegnando la squadra con un 5-3-1 conservativo. L'Entella spinge, Marconi divora il pareggio al 63', ma al 75' la parità numerica viene ristabilita: Guiu rimedia il secondo giallo per un fallo su Manè e finisce sotto la doccia.
Il finale è un forcing ligure contenuto dalle parate sicure di Cerofolini, baluardo insuperabile su Mezzoni e Cuppone. Nei sei minuti di recupero, con il cuore in gola per i tifosi baresi, arriva la liberazione: al 97' Esteves recupera con caparbietà un pallone in area e serve Maggiore; il centrocampista colpisce prima il palo, ma sulla ribattuta non sbaglia e deposita in rete il definitivo 2-0.
Verso Catanzaro per l'ultimo atto
Il triplice fischio libera la gioia del San Nicola. Una vittoria ottenuta con i denti che proietta il Bari verso la trasferta decisiva di domenica a Catanzaro. L'obiettivo è chiaro: conquistare i punti necessari per chiudere definitivamente la pratica salvezza ed evitare le forche caudine dei playout.