La Liberty Bari 1909 chiude la pratica playoff con una prova di forza che scaccia i fantasmi delle ultime settimane. Il successo per 2-4 sul campo della New Team Cellamare non serve solo a consolidare una classifica ormai delineata, ma restituisce all'ambiente quella serenità necessaria per affrontare gli spareggi promozione.
I numeri di una stagione da protagonista
Le statistiche parlano chiaro: la Liberty Bari chiude questa fase al 4° posto con 50 punti conquistati in 25 partite. Il rullino di marcia recita 15 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con un attacco prolifico capace di mettere a segno 62 reti (una media di 2.5 a partita).
Il trascinatore indiscusso è stato Cafagna, capocannoniere della squadra con 11 centri, supportato da un gruppo che ha saputo mantenere un equilibrio quasi perfetto tra rendimento interno (52% dei punti) ed esterno (48%).
La cronaca del match: riscatto caratteriale
La vittoria contro la New Team Cellamare è stata firmata dalle reti di Mesecorto, dalla doppietta di uno scatenato Turitto e dal sigillo del bomber Cafagna.
Ma al di là dei marcatori, ciò che contava era la risposta mentale dopo le recenti amnesie.
Le parole del Presidente Giovanni Sardone
Il numero uno del club, Giovanni Sardone, ha analizzato il momento della squadra con grande onestà intellettuale, elogiando il lavoro dello staff tecnico:
"La vittoria è stata importante soprattutto dal punto di vista psicologico. Sabato scorso la squadra era andata completamente in bambola nel finale, perdendo il filo della ragione tecnica e mentale. Eravamo estremamente preoccupati in vista degli impegni determinanti per salire di categoria. Il plauso va al Mister Gesuito, a Mister Tavarilli e a tutto lo staff: hanno svolto un lavoro fisico e mentale eccezionale durante la settimana e la dimostrazione si è vista domenica, dove la Liberty è tornata a essere se stessa."
Sardone guarda ora con fiducia al futuro prossimo:
"L'obiettivo playoff è stato raggiunto. Il prossimo è vincerli per salire di categoria. Se questa squadra fa quadrato e gioca come sa, non ce n'è per nessuno. Se invece dovessimo avere sbavature o scarse reazioni nei momenti difficili, diventerebbe complicato. Ma sono fiducioso."
Foto Liberty