Bari non è solo la città del mare e della passione biancorossa, ma sta diventando sempre più un modello di riferimento per la mobilità dolce a livello internazionale. In questi giorni è ripartita un’iniziativa che mette al centro il benessere dei cittadini e la tutela del nostro territorio: il programma Muvt in Bici 2026.
L'iniziativa del Comune di Bari punta a decongestionare il traffico cittadino, oggi al massimo livello anche a causa dei lavori, e a migliorare la qualità dell'aria che respiriamo, offrendo un incentivo concreto a chi sceglie di lasciare l'auto a casa.
Un risparmio per l'ambiente (e per le tasche)
Il cuore del progetto è il "rimborso chilometrico". Chiunque decida di utilizzare la bicicletta o, grande novità di quest'anno, il monopattino per i propri spostamenti quotidiani, potrà ricevere un contributo economico.
I numeri delle edizioni passate parlano chiaro: dal 2019 ad oggi sono stati percorsi oltre 2 milioni di chilometri in modo sostenibile, permettendo di risparmiare alla nostra città l’immissione di circa 337 tonnellate di CO2. Scegliere le due ruote non è quindi solo una questione di comodità o risparmio di tempo nel traffico, ma un vero atto d'amore verso l'ambiente urbano in cui viviamo.
Le novità del 2026
Il bando di quest'anno si apre con importanti aggiornamenti per rendere il servizio ancora più inclusivo:
- Inclusione dei monopattini: Per la prima volta, anche chi utilizza il monopattino (privato o in sharing) può accedere ai rimborsi.
- Apertura ai non residenti: Gli incentivi sono validi anche per chi non risiede a Bari ma raggiunge la città per motivi di studio o lavoro.
- Tariffe: I rimborsi arrivano fino a 0,20 euro al chilometro per i percorsi casa-lavoro/scuola e 0,04 euro per le altre tratte urbane.
Come partecipare
Partecipare è semplice: basta iscriversi tramite il portale del Comune di Bari e utilizzare l'app dedicata (Pin Bike) per tracciare i propri percorsi. I fondi sono disponibili fino al 30 novembre 2026, salvo esaurimento.
Scegliere la bicicletta significa contribuire attivamente a una Bari più pulita, meno rumorosa e più vivibile. È un piccolo cambio di abitudine che, moltiplicato per migliaia di cittadini, può fare una differenza enorme per il futuro ecologico della nostra terra.