La Wonderful Bari Under 17 continua a marciare spedita nel Girone C del campionato Allievi Regionali Puglia. L'ultimo weekend ha visto i ragazzi di Mister Gaetano Fanelli imporsi con un perentorio 4-0 contro i pari età della Fidelis Andria. Una vittoria netta, sancita dalla doppietta di Ameruoso e dai gol di Patruno e Ramirez, che consolida il primato in classifica con 27 punti e mantiene l'imbattibilità stagionale (9 vittorie su 9 giocate, con una differenza reti mostruosa di +32).
Questo successo arriva dopo che la squadra aveva già blindato la qualificazione matematica alla prestigiosa Final Eight regionale (che assegnerà il titolo dopo Pasqua) grazie alla vittoria ad Altamura di quindici giorni fa. Ma, come sottolinea con forza Mister Fanelli, i risultati del campo sono solo una parte, e non la più importante, del lavoro svolto.
La filosofia Fanelli: "Formiamo uomini prima che calciatori"
Ai nostri microfoni, Mister Fanelli ha offerto una disamina profonda e pacata, che va ben oltre il semplice tabellino di una partita vinta.
"La partita con la Fidelis è stata la penultima del girone regionale, che ci aveva già visti matematicamente qualificati alla Final Eight regionale quindici giorni fa. È un obiettivo che abbiamo portato a casa, certo, ma voglio essere chiaro: non era l'obiettivo primario di questa stagione."
Per l'allenatore barese, il vero traguardo si misura su altri parametri.
"L'obiettivo centrale di quest'anno, quando la Wonderful ha deciso di puntare su di me per questo gruppo, era quello di completare la formazione di questi ragazzi. Che nella prossima stagione dovrebbero approcciarsi al 'mondo dei grandi'. La Wonderful è una società che punta sugli uomini; pensa che investendo nella qualità degli allenatori a disposizione dei giovani si ottenga un risultato migliore, anche se costa di più. Altre società rinunciano a questo approccio."
Una dichiarazione che sa di frecciata a certe dinamiche del calcio giovanile attuale, ma che Fanelli liquida con eleganza.
"Ormai è una polemica che cade nel vuoto come sempre. La Wonderful sta da trentun anni sul territorio, si è sempre distinta per la qualità del lavoro e delle persone che ne fanno parte. Per quanto mi riguarda, ringrazio la società per avermi messo a disposizione un gruppo di buona qualità, pur considerando che l'80% dei ragazzi del 2009 (che l'anno scorso arrivarono in semifinale Under 16) sono partiti per i professionisti o per club che i ragazzi hanno ritenuto 'migliori' della Wonderful."
Nonostante i "addii" importanti, il Mister elogia il gruppo attuale:
"È un gruppo 'allenabile', che è cresciuto qualitativamente, mi segue e penso sia riuscito fino ad oggi ad esprimere un buon calcio. L'obiettivo della società è continuare a migliorare i giovani; le classifiche non le guardiamo mai, anche se, chiaramente, quando vai sulla pista e inizi a ballare cerchi di finire di ballare bene. Cerco di mettere a disposizione la mia esperienza e professionalità; non è il campionato vinto o la qualificazione che mi fa star bene, ma quando vedo una crescita esponenziale di questi ragazzi."
Un messaggio chiaro e forte: il talento va coltivato, ma è la persona che fa la differenza. E mentre si prepara per la Final Eight, Mister Fanelli lancia un ultimo, inaspettato pensiero a un'altra sua passione sportiva: il calcio da tavolo, segnalando con orgoglio l'iscrizione di ben cento squadre al prossimo campionato regionale. Chissà che presto non si debba scrivere anche di un altro tipo di vittorie firmate Fanelli...
Foto Wonderful