Bari, è notte fonda: il ko di Mantova sa di condanna. Penultimo posto e mercato fantasma

Crisi infinita: il Bari perde la partita più importante. Il penultimo posto è lo specchio di un mercato di riparazione finora inesistente

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Bari, è notte fonda: il ko di Mantova sa di condanna. Penultimo posto e mercato fantasma

Il fischio finale al "Martelli" di Mantova gela le ultime speranze di una piazza ormai rassegnata al peggio. Il Bari cade 2-1 nello scontro diretto contro i lombardi, punito da un gol dell'ex Meroni e dalla beffa finale di Mancuso al 94'. È una sconfitta che fa male non solo per il risultato, ma per come è maturata: una squadra senza identità, incapace di imporre il proprio gioco e ora sprofondata al penultimo posto in classifica.

La cronaca: l'illusione e la beffa

La partita si era aperta con il classico "gol dell'ex": Andrea Meroni, ceduto proprio in questa sessione di mercato ai virgiliani, porta avanti i padroni di casa al 14'. Il Bari ha una reazione d'orgoglio e pareggia subito con il neo-acquisto Cas Odenthal al 16', ma è un fuoco di paglia. Nel secondo tempo la squadra di Moreno Longo sparisce dal campo, rinunciando a giocare e limitandosi a una difesa disperata. Il castello crolla in pieno recupero, quando Mancuso infila Cerofolini regalando i tre punti al Mantova e spingendo i biancorossi nel baratro.

Il tabellino di Mantova-Bari 2-1

Mantova (3-4-2-1): Bardi; Meroni (68' Radaelli), Cella, Brignani; Dembelé, Trimboli, Burrai, Panizzi; Marras (68' Bragantini), Ruocco; Mensah (75' Mancuso). All. Modesto.

Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal (57' Mantovani), Pucino; Dickmann, Verreth, Braunoder (86' Maggiore), Dorval; De Pieri (46' Piscopo), Rao (68' Esteves); Moncini (68' Çuni). All. Longo.

Marcatori: 14' Meroni (M), 16' Odenthal (B), 94' Mancuso (M).


Un mercato che non punge

La critica più feroce riguarda il mercato di riparazione. Nonostante gli innesti (Odenthal, Cistana, Piscopo, Çuni), la musica non è cambiata. I nuovi arrivati sembrano faticare a inserirsi in un sistema di gioco che, di fatto, non esiste: il Bari è apparso scollegato tra i reparti, privo di ritmo e con una cronica difficoltà a creare occasioni da rete.

"Alla fine il campo restituisce esattamente ciò che è stato costruito: scelte deboli producono risultati deboli."

Una classifica che fa paura

Con questa sconfitta, il Bari viene scivola al 19° posto con 20 punti. La zona salvezza si allontana e lo spettro della Serie C diventa ogni ora più concreto. Mercoledì prossimo contro lo Spezia sarà, senza giri di parole, l'ultima spiaggia. Senza una vittoria, il destino di questa stagione sembrerà segnato in via definitiva.

Foto SSC BARI