Il momento della verità è arrivato e un ex che il terreno del "della Vittoria" lo ha calpestato con grinta come Pino Giusto non usa giri di parole. Cresciuto nel vivaio del Bari prima di esordire in prima squadra alla fine degli anni '70, Giusto osserva con preoccupazione l'attuale parabola dei biancorossi, reduci da una serie di prestazioni che hanno lasciato l'amaro in bocca alla tifoseria.
"Il Bari oggi deve dimostrare di essere squadra," esordisce Giusto ai microfoni di CalcioBarese.it. "Finora non lo ha dimostrato assolutamente e i risultati negativi lo testimoniano in modo inequivocabile. Credo che d’ora in poi, in concomitanza con la chiusura del mercato di gennaio, il Bari debba necessariamente voltare pagina."
Secondo l'ex centrocampista, la questione non è solo tecnica, ma soprattutto mentale e temperamentale. "La squadra deve dimostrare di avere carattere, deve mettere in campo tanta, tanta voglia di vincere. È questo che è mancato finora: la capacità di lottare su ogni pallone come un gruppo unito."
Il calendario mette ora di fronte ai biancorossi la trasferta contro il Mantova, un incrocio che per Giusto rappresenta un vero e proprio spartiacque per la stagione. "A Mantova sarà una partita difficile, molto difficile, al di là delle velleità di classifica che al momento appaiono carenti per entrambe le squadre. Ma è proprio per questo che il peso della gara aumenta: il Bari non può più permettersi passi falsi, specialmente contro concorrenti che lottano per non retrocedere. In questi casi, il risultato vale doppio."
Un monito chiaro quello di Pino Giusto: il tempo degli esperimenti è finito, ora parla il campo.