Disastro al San Nicola: il Palermo passeggia sulle macerie di un Bari inesistente

Nemmeno la "cura" Longo e i nuovi innesti bastano: i rosanero dominano 3-0. Preoccupazione per Rao.

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Disastro al San Nicola: il Palermo passeggia sulle macerie di un Bari inesistente

Il verdetto del campo è di quelli che non lasciano spazio a interpretazioni: Bari 0, Palermo 3. Ma il punteggio, per quanto severo, non racconta nemmeno del tutto l’abisso tecnico e caratteriale visto tra le due squadre. Al San Nicola è andata in scena la cronaca di una superiorità schiacciante, con i rosanero di Inzaghi apparsi semplicemente di un’altra categoria rispetto a un Bari che, al momento, è il ritratto del nulla.

​Il buio dopo il primo tempo

Nonostante la grinta trasmessa da Moreno Longo in settimana, la squadra non è mai riuscita a tradurre la motivazione in manovra concreta. Il primo tempo si era chiuso in equilibrio, ma con il presagio di una tempesta imminente. L’unica nota di luce è stata rappresentata da Rao: il giovane talento è stato senza dubbio il migliore dei biancorossi, l'unico capace di accendere la scintilla e creare grattacapi alla difesa siciliana. La sua uscita forzata all’intervallo per infortunio ha spento definitivamente la luce in casa Bari.

​Crollo totale nella ripresa

Nella ripresa, il castello di carte è crollato. Gli innesti del mercato invernale, pur presenti, sono sembrati ancora corpi estranei in un meccanismo che non gira. Il Palermo ha colpito con una facilità disarmante: prima Le Douaron al 57', poi il raddoppio di Pohjanpalo dieci minuti dopo hanno trasformato la partita in un monologo siciliano. Il rigore di Ranocchia all’82' ha solo messo il sigillo a una prestazione imbarazzante dei padroni di casa.

​Longo dovrà lavorare molto più che sulla testa: qui mancano i reparti, manca l'intesa e, dopo stasera, sembra mancare anche la speranza di una svolta immediata.

Foto SSC BARI