Liberty Bari, poker servito: la mano di Tavarilli dietro il progetto

L'analisi del Responsabile Tecnico dopo il 4-1 alla New Team: tra ambizione e DNA biancorosso

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Liberty Bari, poker servito: la mano di Tavarilli dietro il progetto

​Il nome Liberty a Bari non è mai un nome qualunque. Evoca le radici profonde del calcio cittadino, quelle che risalgono agli anni '20, e oggi quel blasone sta tornando a farsi sentire prepotentemente nel campionato di Terza Categoria. Dopo il netto 4-1 rifilato alla New Team, la Liberty Bari conferma di avere non solo i numeri, ma anche la mentalità per puntare in alto.

​A supervisionare la crescita tecnica del progetto c'è una figura che il calcio barese lo conosce fin nel midollo: Vincenzo Tavarilli.

​Tavarilli: un cuore biancorosso al servizio della Liberty

​Per i tifosi più attenti, Tavarilli non ha bisogno di presentazioni. Cresciuto nel vivaio del Bari, ha fatto parte di quella generazione di talenti che ha respirato l'aria del grande calcio tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, arrivando a collezionare presenze in Serie B con la maglia dei "galletti".

​Oggi, dopo una lunga carriera tra campo e panchina (vittoria di campionati di Eccellenza e Serie D inclusi), mette la sua esperienza a disposizione della Liberty. La sua presenza è la garanzia di un progetto che vuole unire i risultati alla crescita metodologica.

​L'analisi del match: intensità e qualche "tirata d'orecchie"

​Nonostante il punteggio rotondo, Tavarilli mantiene i piedi per terra e analizza con lucidità l'andamento della sfida contro la New Team. Un mix di soddisfazione per il gioco espresso e richiamo all'ordine per i cali di tensione.

​"È stata una partita iniziata con una buona intensità da parte nostra" – ha dichiarato il Responsabile Tecnico – "Sul 2-0 abbiamo un po' mollato le redini del gioco ma soprattutto eravamo più leziosi. Alla prima occasione da parte loro abbiamo preso gol e dato fiducia agli avversari, divorando diverse palle gol."


​Tavarilli ha poi sottolineato l'importanza della gestione nervosa della gara, evidenziando il ruolo del tecnico in panchina:

​"Giustamente mister Columbo si è arrabbiato con i suoi per il calo di tensione. Da lì abbiamo ripreso a macinare gioco e abbiamo vinto 4-1."


​La Liberty Bari sembra aver recepito il messaggio: in questo campionato non ci si può permettere di essere "leziosi". Con un pedigree storico importante e una guida tecnica di alto profilo, l'obiettivo è continuare a correre verso traguardi più ambiziosi, onorando una maglia che a Bari pesa e affascina come poche altre.